Carta Storica Dei Terremoti In Italia: La Mappa di Modena e il Parere di un Esperto



Di il 21 June 2012

Quando si verifica un terremoto in Italia, spesso i media cercano di scavare nel passato per scoprire se ci sono stati eventi simili e con conseguenze paragonabili. Così è stato per l’Aquila nel 2006 quando si è ricordato il terremoto del 1703, e a Modena il mese scorso quando si è ricordato il terremoto del 1300.

Il mio bisogno, dopo il terremoto dell’Emilia Romagna, è stato quello di superare il dibattito del ritardo della politica nel far adottare le nuove norme sismiche e cercare di recuperare una  mappa storica dei terremoti in Italia che mi dia un’informazione certa ed indubbia su quello che è successo storicamente in un preciso territorio.

Mappa Storica Terremoti Modena copertina

Dopo diversi tentativi sono riuscito a trovare una mappa storica dei terremoti in Italia e  vi racconterò dove l’ho trovata e  come funziona, ed infine ho estratto l’elenco storico e la mappa dei terremoti nel territorio di Modena dal 271 a.c. al 2002.

Ho chiesto anche a un valido esperto in problematiche legate alla progettazione con criteri sismici, Angelo Biondi, di raccontarci la sua opinione sullo specifico terremoto dell’Emilia Romagna, sulla tipologia di suolo e sugli effetti che questo ha provocato. E’ stato così gentile da fornirci valutazioni tecniche, grafici e analisi sintetiche sul suolo di Modena che potrete leggere più avanti in questo post.

 

Esiste in Rete Un Elenco Storico dei Terremoti In Italia?

L’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia,  pubblica ed aggiorna online da diversi anni un database sullo storico dei terremoti in Italia dal mondo antico ad oggi. La pubblicazione è chiamata “Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani” e fa parte di un progetto più vasto che abbraccia il territorio europeo e che si chiama EMID (European-Mediterranean Intensity Database).

Ci sono diversi aggiornamenti del Catalogo, realizzati con siti web diversi, separati fra loro e con rappresentazione dei dati differente, in questa pagina li trovate raggruppati: http://emidius.mi.ingv.it/CPTI.

Lo scopo della mia ricerca era di ottenere una mappa geografica storica dei terremoti attorno ad una data località. L’elenco fornito dal Catalogo, invece,  fornisce i nomi delle località dove si è registrato l’epicentro.

Quindi se io faccio una ricerca testuale fra i circa 2500 terremoti dal mondo antico ad oggi, troverò i centri abitati che sono stati interessati da un epicentro di terremoto e non quelli di comuni che si trovano nelle immediate vicinanze e che anche se non menzionati sono da considerarsi comunque a rischio degli effetti dei terremoti.

Per organizzare e comprendere i dati messi a disposizione dall’INGV, se si vuole conoscere se in un centro abitato ci sono stati dei terremoti, l’unico modo per saperlo è creare una mappa geografica circolare, con un raggio di qualche decina di chilometri, con al centro il comune che ci interessa,  e vedere se nelle vicinanze si è mai manifestato un evento sismico che possa essere stato avvertito dal comune cui ci stiamo riferendo.

 

Come Ottenere Una Mappa Geografica Storica dei Terremoti in Italia

PortaleAbruzzo.com ha analizzato i dati dell’INGV e li ha convertiti in mappe visualizzabili su Google Maps. Sul loro sito, l’utente può scegliere un qualsiasi Comune italiano, scegliere la grandezza dell’area attorno ad esso (della quale si vuol conoscere se nel passato si sono verificati dei terremoti) e poi otterrà come risultato una serie di dati, sia in elenco che come punti nella mappa, che rappresentano gli eventi sismici che si sono verificati in quella precisa zona dal271 a.c. al 2002.

Per ottenere dei dati significativi zona per zona a volte è necessario compiere diversi tentativi sulla posizione del punto centrale e la grandezza del raggio di azione. Ma questo non dipende dal lorto sistema di rappresentazione. Una brutta notizia è invece che non esiste un permalink per ogni mappa determinata, quindi qui io ho preferito assemblare i dati di una sola ricerca, su Modena, e creare un’immagine comprensiva di mappa ed elenco testuale da poter condividere con voi (ingrandisci l’immagine con un click):

Mappa Storica dei Terremoti a Modena

 

Terremoto in Emilia Romagna: Indagini e Risultati sul Suolo di Modena

Angelo BiondiAngelo Biondi: Bisogna porre molta attenzione sul fatto che c’è una sostanziale differenza fra l’intensità dell’azione sismica al suolo, cioè quella registrata dagli strumenti, e quella invece percepita dai fabbricati, spesso molto maggiore della prima. Inoltre ha un’importanza sostanziale la natura del terreno sul quale si trova l’edificio, in quanto la sua geomorfologia può produrre effetti di amplificazione, in alcuni casi anche molto significativi.

Per meglio chiarire l’importanza dei due suddetti aspetti, si riportano di seguito le rappresentazioni grafiche degli spettri elastici di risposta valutati in Piazza Grande a Modena,  per differenti tipologie di terreno. Per rendere meglio leggibile l’effetto della variazione di accelerazione sismica percepita dai fabbricati, si è preso in esame il comportamento di un edificio ordinario, con un periodo di oscillazione pari a 0,5 secondi.

I risultati sono riferiti allo “Stato Limite di salvaguardia della Vita (S.L.V.)”, cioè a quello utilizzato per la verifica di resistenza dei fabbricati, e per semplicità si è trascurato l’effetto dissipativo dell’azione sismica, dovuto al danneggiamento strutturale, che comunque avrebbe agito in maniera equivalente per tutti diagrammi considerati.

Categoria del Suolo: A

Accelerazione percepita dall’edificio su terreno di Categoria A

Categoria del Suolo: B

Accelerazione percepita dall’edificio su terreno di Categoria B

Categoria del Suolo: C

Accelerazione percepita dall’edificio su terreno di Categoria C

Categoria del Suolo: D

Accelerazione percepita dall’edificio su terreno di Categoria D

Categoria del Suolo: E

Accelerazione percepita dall’edificio su terreno di Categoria E

 

Categoria del suolo

A

B

C

D

E

Accelerazione percepita (rapportata a quella di gravità)

0.22

0.38

0.54

0.71

0.62

 

Angelo Biondi è un Ingegnere strutturista, collabora la STS un’azienda di sviluppo software per l’ingegneria, è specializzato nel calcolo strutturale e in problematiche legate alla progettazione con criteri antisismici ed è specializzato in formazione tecnica.

Scritto da per EdilNotizie e pubblicato per la prima volta il 21 Giugno 2012 come Carta Storica Dei Terremoti In Italia: La Mappa di Modena e il Parere di un Esperto

 

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